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Si è svolto a Padova, in occasione della fiera Termoidraulica 2011, il convegno organizzato dall'ANTA dal titolo LA NUOVA DIRETTIVA 2010/31/CE – PASSA IL SECONDO TRENO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA: NON PERDIAMOLO in cui si è fatto il punto sull'evoluzione delle leggi e norme tecniche di calcolo in materia di efficienza energetica degli edifici. Di seguito un breve commento e le presentazioni svolte nel convegno.
Il Presidente Laurent SOCAL ha sottolineato come siamo in una fase di nuovo rivolgimento della legislazione e della normativa tecnica in materia. E' la nostra seconda occasione per dare un assetto razionale ed efficace a questo settore. Purtroppo le premesse non sono buone. Se si vuole che sia possibile lavorare seriamente nel settore dell'efficienza energetica è necessario denunciare e contestare subito tutte le storture e forzature evidenti, che non fanno altro che aumentare la confusione, mettere in difficoltà i professionisti (progettisti ed installatori) seri e danneggiare il Cittadino Sovrano. Ad esempio, il recente decreto di recepimento della direttiva RES è decisamente discutibile, basato su premesse non corrette e di fatto irrealizzabile nelle prescrizioni fondamentali, salvo qualche soluzione di fatto "obbligata". Presentazione SOCAL
Il Vice-Presidente Franco SOMA ha illustrato la posizione dei professionisti, progettisti termotecnici, sempre più perplessi, sopratutto di fronte all'andamento della gestione della certificazione energetica degli edifici in alcune regioni ed alle proposte di nuovi metodi di calcolo più complessi, senza aver prima "digerito" e compreso quelli più semplici. I professionisti nutrono inoltre serie perplessità nei confronti di "fughe in avanti" in merito alla "certificazione ambientale", di nuovo senza aver prima compreso ed applicato correttamente la certificazione energetica. Presentazione SOMA - Il parere dei professionisti su diagnosi e certificazione energetica Progetto 2000 n°39 - Estratto Presentazione SOMA - Norme UNI-TS 11300-1 e 2 - Avvertenze per l'uso Progetto 2000 n°37 - Estratto 
Infine Claudio Antonio LUCCHESI, coordinatore ANTA Piemonte, ci ha presentato un caso reale di applicazione riuscita degli interventi da sempre raccomandati da ANTA (inaugurati molti anni fa da Franco SOMA) e mettendo in pratica il "gioco di squadra", cioè la collaborazione (anzichè tentativo di farsi reciprocamente le scarpe) fra tutti gli attori che girano attorno all'impianto di riscaldamento del Cittadino Sovrano. L'amministratore del condominio, sig. Bruno CATERINO, ci ha dato una testimonianza diretta ed efficace del punto di vista dell'amministratore coscienzioso e ci ha confermato la necessità di un gioco di squadra ben orchestrato. Un punto cruciale evidenziato è la necessità che tutti i professionisti coinvolti, dal progettista all'installatore passando per i tecnici incaricati del rilievo dei corpi scaldanti, diano informazioni corrette e coerenti al Cittadino Sovrano, troppo spesso mal informato se non addirittura prevenuto (giustamente) a causa di "scottature" subite nel passato. Presentazione Lucchesi Una citazione merita anche il rapporto di serena collaborazione, nel pieno rispetto dei ruoli reciproci, instaurato dal coordinatore Lucchesi con la Regione Piemonte, i cui funzionari si sono sempre dimostrati disponibili, cortesi ed attenti. Anche questo dimostra che quando ognuno cerca di svolgere correttamente il suo ruolo ci si guadagna tutti. Ulteriori dettagli e commenti nella prossima circolare.
Tutti gli interventi confermano l'esigenza di maggior cultura nel settore termotecnico, per favorire decisioni corrette e prevenire la circolazione di "bidoni". Questo è lo scopo sociale dell'ANTA che fa tutto quello che può, partecipando all'attività normativa ed organizzando convegni e corsi perchè la cultura termotecnica sia sempre più diffusa fra gli operatori del settore. Se questo è anche il Vostro obiettivo sostenete l'ANTA ed associatevi! Arrivederci al prossimo convegno! ANTA |