Nell’ambito del Gruppo Consultivo legge 90 del CTI, l’ANTA ha preso una posizione netta in merito agli eccessi ed alla poca chiarezza delle ultime disposizioni di legge in materia di prestazione energetica.
Rassegna stampa
Pubblicata sull’installatore italiano un’intervista al Presidente ed al Segretario Anta sul tema dell’utilizzo delle pompe di calore.
Le FAQ
… non sono un buon segno…
La chiarezza di una disposizione di legge è inversamente proporzionale al numero di FAQ che servono per tentare di applicarla
Chi lo dice lo faccia…
Prima di emettere una legge o una norma tecnica, l’autore dovrebbe essere obbligato ad applicarla in prima persona, senza aiutini…
Corollario: invece di tante FAQ, perchè il MISE, l’ENEA, l’ADE non pubblicano degli esempi di documentazione completamente compilata per un certo numero di casi tipici?
Le Comunità energetiche rinnovabili
Si parla da alcuni anni delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Sembra che siano la soluzione al problema della disponibilità delle fonti rinnovabili di uso più comune, come il fotovoltaico: basta che quando uno produce, l’altro consumi.
Invece, stentano a decollare. Prima mancavano gli immancabili “decreti attuativi”. Ora i decreti ci sono, nascono pure comunità, ma ancora non c’è questa frenesia nel parteciparvi. Che ci sia dell’altro?
Le comunità energetiche…
… sono la “novità” di turno di cui tutti parlano.
Pare che essendo collegati alla stessa rete, l’energia in eccesso immessa in rete potrebbe essere utilizzata dagli altri membri della comunità…
Ma la rete elettrica italiana non è già una grande “comunità energetica” dove ciascuno preleva secondo i propri fabbisogni e ciascuno immette in rete il suo surplus di produzione?
Dov’è la novità?
Quello che è sicuro è che non c’è nulla di hardware… Quindi è un puro castello di carte…
L’idrogeno
Fra gli attrezzi della decarbonizzazione compare l’idrogeno.
Che ruolo potrà avere questo vettore energetico, oggi utilizzato soprattutto per alcuni processi tecnologici?
La patrimoniale sulla casa green
Sta per arrivare una nuova revisione della Direttiva EPBD.
Ci sono novità che impatteranno il mercato edilizio italiano. L’obbligo di intervenire pesantemente sugli involucri edilizi sarà molto costoso per i proprietari. Più che una patrimoniale, rischia di essere la decimazione dei patrimoni di molti italiani.
Sicuramente un primo assaggio di cosa intendiamo quando diciamo che la decarbonizzazione sarà parecchio costosa.
Video pillola sulla nuova Direttiva EPBD in arrivo
… la Direttvia è ancora in discussione e c’è ancora qualche margine di modifica. Non appena sarà pubblicata ritorneremo sull’argomento.
La fine del Superbonus
Una recente decisione drastica del Governo è stata presentata come la fine del Superbonus. In realtà, è stata cancellata la possibilità di ottenere la cessione del credito o lo sconto in fattura per gli interventi successivi al decreto. In effetti questa decisione improvvisa è una conseguenza del drenaggio di risorse causato dal Superbonus ed effettivamente questo provvedimento ha l’effetto collaterale di bloccare la maggior parte dei nuovi superbonus al 90% perchè a questo punto è necessario avere i capitali alla partenza.
Ne approfittiamo per pubbblicare questa
Video pillola sulla fine del superbonus
… ma forse avremmo dovuto chiamarlo “supermalus”…
E sarebbe anche bene fare una seria riflessione sull’uso troppo frequente degli incentivi, la nuova frontiera dell’assistenzialismo.
Inchiesta pubblica revisione norma UNI-TS 11651
Segnaliamo che è in inchiesta pubblica finale il progetto di revisione della specifica tecnica UNI-TS 11561 “Procedura di asseverazione per i sistemi di automazione e regolazione degli edifici in conformità alla UNI EN 15232-1.”.
Vi ricordiamo che durante l’inchiesta pubblica, chiunque può inviare un commento su una norma tecnica in fase di scrittura. L’organo tecnico ha il dovere di prenderlo in considerazione e rispondere.
I commenti su questo progetto di norma devono essere inviati entro il 09 luglio 2022.
Per trovare il documento, CLICCATE QUI. Nella finestra che si apre, inserite il codice progetto UNI1609482 e cliccate CERCA.
A questo punto dovrebbe comparire la descrizione della bozza di norma e potrete scaricare il testo della bozza di linee guida premendo il pulsante “SCARICA PDF“.
I commenti devono essere inviati uno alla volta.
Nella stessa finestra dove avete scaricato la bozza di norma, premendo “INVIA COMMENTO” compaiono i campi per immettere il commento. Quando li avete compilati, cliccate “INVIA” in basso.

